Il Decreto Ministeriale emanato il 27 Maggio del 2015, in attuazione di quanto previsto dall’art.1 della Legge 190 del 2014 (legge di stabilità per l’anno 2015) individua le disposizioni applicative necessarie per poter dare attuazione al credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo.

ATTIVITA’ AMMISSIBILI

Sono ammissibili al credito d’imposta le seguenti attività di ricerca e sviluppo:

  • a) Lavori sperimentali o teorici svolti con finalità di acquisire nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e fatti osservabili, senza applicazioni o usi commerciali;
  • b) Ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti processi o servizi o permetterne un miglioramento agli esistenti;
  • c) Realizzazione di prototipi utilizzabili a scopi commerciali e a progetti pilota, quando essi hanno un costo troppo elevato solo per poterlo usare ai fini di dimostrazione; acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità per produrre, piani o progetti, per prodotti, processi e servizi, nuovi, modificati o migliorati;
  • d) Produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile, che effettuino investimenti in attività di ricerca e sviluppo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019.

COSTI ELEGGIBILI AL CREDITO D’IMPOSTA

Il credito di imposta è riconosciuto nella misura del:

  • 50% della spesa incrementale per le voci di costo del personale altamente qualificato dipendente dell’azienda e dei contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati;
  • 25% della spesa incrementale relative alle quote di ammortamento per l’acquisto o utilizzo di strumenti e attrezzature di laboratorio.

AGEVOLAZIONE CONCEDIBILE

Il credito di imposta è riconosciuto a condizione che la spesa complessiva per investimenti in attività di ricerca e sviluppo, effettuata in ciascun periodo per il quale si intende fruire dell’agevolazione, superi di almeno 30.000 € la media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015.

MODALITÀ DI FRUIZIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui i costi ammissibili sono stati sostenuti.